Archivio mensile:Aprile 2021

Compendium Value opinioni sull’Europa e mercato immobiliare, le tendenze degli affitti in cinque grandi città

Il diffondersi ed il protrarsi del COVID – 19 ha avuto un’influenza importante anche sul mercato immobiliare di tipo residenziale, in modo particolare sul segmento del mercato degli affitti. A tal proposito, l’analisi portata avanti dal Centro Studi di Abitare Co., ed elaborata dagli esperti di Compendium Value, si e’ basata su un sondaggio all’interno dei mercati immobiliari di 5 delle più grandi ed apprezzate città d’Europa (Milano, Berlino, Barcellona, Londra e Parigi), studiandone i canoni di affitto. Lo studio ha coinvolto queste cinque realtà, perché considerate, negli ultimi anni, i centri in grado di attirare maggiormente le attenzioni degli gli investitori pubblici e privati. Attraverso un confronto tra i canoni corrisposti alla fine del 2019 con quelli pagati alla fine dell’anno successivo a Milano, Berlino, Barcellona, Londra e Parigi, l’analisi effettuata da Compendium Value Limited, ha messo in luce che solo Berlino ha conservato un trend positivo, seppur appena accennato. Infatti, nel capoluogo tedesco, si è registrato un incremento medio dell’1,2% e un affitto di 138 euro al metro quadrato all’anno. Le altre città, invece, hanno fatto rilevare una tendenza al ribasso. La città che ha avuto la peggio è stata Barcellona, che ha evidenziato un decremento del -8,7% e un canone medio all’anno di 177 euro al metro quadrato; al secondo posto, Milano con un -4,5% e un canone medio di 221 euro metro quadrato per anno. Londra, con una decrescita del -3,7%, e Parigi, con una decrescita del -2,6%, sono le città che hanno i prezzi più alti, il cui canone medio per anno è pari, rispettivamente, a 310 euro al metro quadrato e a 409 euro al metro quadrato. Al fine di comprendere al meglio la situazione studiata in quest’analisi, è sufficiente effettuare un paragone con quanto accadeva prima dell’emergenza sanitaria. Infatti, nelle 5 città europee al centro di questo studio, nella fase pre – COVID, il settore dell’immobiliare era vivo ed attivo, grazie alla crescita dei canoni di affitto dei più dell’8% rispetto all’anno prima. Scendendo nei particolari delle singole realtà, gli affitti a Milano avevano conosciuto un incremento dell’11,4%, a Parigi del +8,9%, a Londra del +5,4%, a Barcellona del +9,8% e a Berlino del +6,3%. A tal proposito, Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi di Abitare Co., ha affermato: “I lockdown applicati, anche con criteri disomogenei, nei vari Paesi della Ue, hanno influito negativamente sui mercati immobiliari locali facendo di fatto crollare la domanda degli affitti, soprattutto estera, che si basava molto su lavoro e turismo”. Evidenziando come il decremento più importante abbia riguardato il comparto degli affitti a breve termine, Ghisolfi ha puntualizzato che le cause di questo trend sono principalmente da rintracciare nella “fuga degli studenti universitari tornati nelle loro città di residenza” e nell’“interruzione dei trasferimenti lavorativi di manager e professionisti, sostituiti dalle attività in smart working”. Pertanto, ha continuato Ghisolfi, “oltre ai fattori innescati dalla pandemia e dalle conseguenti restrizioni e chiusure imposte dai governi locali, si è acuito nell’investitore il timore di doversi rapportare con un inquilino meno solido finanziariamente e dalle capacità ridotte nel poter o meno sostenere il costo dell’affitto della propria abitazione”. Analizzando, invece, la questione – affitti città per città, emergono trend diversi e situazioni differenti tra il periodo pre e post – COVID. Per quanto riguarda Berlino, l’analisi degli affitti 2020 va studiata facendo una differenza tra immobili nuovi e vecchi. La motivazione profonda va ricercata nel “Mietendeckel”, il cosiddetto “limite di affitto”, valido per le abitazioni edificate in un periodo precedente al 2014. Queste abitazioni, infatti, non possono più subire un incremento nella tariffa del canone di affitto. Nel primo caso gli affitti hanno fatto registrare un incremento del 6,6%, nel secondo caso, invece, un decremento medio del -5,2%. 

Blog Avv Davide Cornalba su Intermediazione Immobiliare

L’Avvocato Davide Cornalba del foro di Lodi, specializzato in cause civili legate al risarcimento del danno da fatto illecito, ha studio legale dell’Avv. Davide Cornalba ha sedi in Milano, Corso di Porta Vittoria 18, e Lodi, Via XX Settembre 51. Riceviamo e pubblichiamo l’approfondimento che segue prodotto dal team dell’Avv Davide Cornalba.

Grazie alla collaborazione di uno staff altamente specializzati, l’Avv. Davide Cornalba offre consulenze legali in materia di responsabilità civile in ambito di procedure di mediazione, in ambito giudiziale civile, in ambito giudiziale amministrativo, responsabilità penale, assistenza specialistica per opposizione a contravvenzioni, proposizione di denunce-querele, opposizioni a richieste di archiviazione

 

Cos’è l’attività di intermediazione mobiliare.

Vi siete sempre chiesti in cosa consista l’intermediazione mobiliare o, conoscete già l’argomento e state cercando informazioni più specifiche? Continuate a leggere questo articolo per ricevere una risposta alle vostre domande su quest’ attività.

Cos’è l’intermediazione mobiliare.
Per intermediazione mobiliare si intendono tutte quelle attività dove si offrono dei servizi di investimento, ovvero quando qualcuno sceglie di affidarsi a terzi, appunto degli intermediari, per investire le proprie somme di denaro sul panorama del mercato finanziario. 

Come in tutti gli altri servizi dove ci si affida a terzi per svolgere un’operazione si decide di compiere questa scelta o per mancanza di conoscenza ed esperienza nel settore, o semplicemente per mancanza di tempo da dedicare all’attività. L’intermediazione mobiliare va differenziata dall’intermediazione finanziaria perché, a differenza di quest’ultima non si occupa di assistere i clienti in materia di finanziamenti.

Quindi l’intermediazione mobiliare è un servizio volto a finalizzare gli investimenti dei clienti che viene offerto da delle società specializzate chiamate SIM, che, come vedremo nella seconda parte dell’articolo, hanno l’esclusiva di operare nel settore dell’intermediazione mobiliare.

 

Chi si occupa di intermediazione mobiliare?

Una svolta riguardo la regolamentazione dell’attività immobiliare è avvenuta nel 1991, quando sono state create le società di intermediazione mobiliare, le cosiddette SIM. Nei primi anni 90 erano state introdotte diverse modifiche riguardo la situazione dei mercati finanziari in Italia e le società di intermediazione mobiliare sono state introdotte proprio per evitare possibili imbrogli o truffe compiute dai soggetti che lavoravano come intermediari prima della loro introduzione. Con questo cambiamento quindi si sono tutelati gli introiti degli investitori e si sono ottimizzati i livelli di efficacia dei mercati andando a introdurre delle società specifiche che hanno l’esclusiva di occuparsi dell’intermediazione mobiliare.

Cosa sono le società di intermediazione mobiliare (SIM)?

All’interno del Testo Unico sulla Finanza (TUF), testo che contiene il corpus di leggi che regolano il mercato finanziario in Italia, troviamo la definizione di SIM che può essere così semplificata: “Le società di intermediazione mobiliare sono società dotate di personalità giuridica con sede legale in Italia con l’autorizzazione a svolgere servizi e attività di investimento, differenti dalle banche e dagli intermediari finanziari”. In sostanza le SIM sono molto simili, se non identiche, alle società finanziarie con la differenza di non offrire un servizio di erogazione di finanziamenti. Per capire in sostanza di cosa si occupa l’intermediazione finanziaria dobbiamo fare riferimento all’elenco dei servizi di investimento che le SIM sono autorizzate a proporre ai propri clienti:

  • L’esecuzione, la ricezione o la trasmissione di ordini al posto del cliente.
  • Negoziazione mobiliare.
  • Consulenza sugli investimenti con il cliente.
  • Gestire un sistema multilaterale per la negoziazione.
  • Collocamento, con o senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.
  • Assunzione a fermo senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.

Vedi anche:

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e