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Come creare dei Badge semplici in Word

A volte bisogna fare le cose in fretta, anche se non bisogna farle necessariamente sempre male. Nel caso d’una riunione, un party, o anche una semplice sessione lavorativa – un badge può essere sempre necessario. Si tratta appunto d’una semplice targhetta che ha il nome della persona, magari con aggiunta la sua posizione o l’impiego che ha in quel preciso luogo. Ma invece di ritagliare tanti cartoncini fatti in fretta e furia, perché non usare proprio Word, il quale può essere la soluzione ideale a questo problema?

Alcuni esempi

In questo caso vediamo come possiamo creare dei badge semplici, ma veloci, da usare direttamente tramite Word.

Per prima cosa, apriamo un qualsiasi documento vuoto. La sezione che deve interessarci è “Lettere” nella barra in alto. Anche se sembra la funzione errata da sfruttare, attualmente usare la sezione “Etichette” è perfetta per il nostro scopo.

Una volta aperta la finestra, andate per “Opzioni” e selezionate il tipo di etichetta che più vi sembra adeguato. Scegliete in questo caso quella che riguarda 30 etichette per pagina, il che crea comunque la versione più semplice da maneggiare. Una volta confermato, cliccate su “Nuovo documento” e verrà generata una pagina con a disposizione un ottimo numero di etichette nel quale scrivere all’interno. Queste saranno le Badges necessarie, con il quale si potrà scrivere all’interno il nome o altri dettagli a seconda della propria preferenza.

In alternativa, e questo dipende dalla vostra versione di Word, potrebbe essere disponibile la scelta di creare la pagina adeguata per mettere a disposizione delle badges. Tutto quello che dovete fare è aprire il menù in alto a sinistra e andare nella Home. Sulla destra sarà a disposizione una scelta per dei Template che potete usare per Word – questi sono documenti che hanno all’interno delle composizioni già pronte per qualsiasi scopo.

A questo punto fra la ricerca dei Template, scrivete qualcosa come “Badge” o “Etichette nome” e compariranno delle pagine pronte all’uso. In generale perciò, anche cercare qualche Template può essere una buona idea. Una volta trovato il template adatto, verrà aperto il documento interessato.

Fame nervosa, come regolarla e placare l’appetito

La fame nervosa, detta anche fame compulsiva, è un disturbo alimentare che consiste nella voglia continua di assumere cibo. La sua insorgenza è indipendente dall’età e dal sesso di un individuo, ma è più frequente nelle donne adolescenti e intorno ai quarant’anni. Si manifesta soprattutto lontano dai pasti, e di notte, e le cause sono psicologiche, spesso legate a un’emotività non correttamente gestita. 

Il cibo agisce quindi placando le sensazioni spiacevoli, ed è in esso che l’individuo trae conforto.

I sintomi della fame nervosa

I sintomi che identificano il disturbo sono svariati. Il soggetto tende ad assumere cibo non solo per assecondare la fame, ma anche solo per il gusto di mettere qualcosa sotto i denti, indipendentemente dal sapore, anche se generalmente i cibi preferiti sono quelli particolarmente grassi, dolci e calorici, che spianano la strada a obesità e sovrappeso.

Come controllare la fame nervosa

Per contrastare la fame nervosa è necessario approfondire la causa del disturbo, chiedendo aiuto a figure professionali come lo psicoterapeuta e il nutrizionista. Tuttavia, è indispensabile anche autoregolarsi il più possibile: in primis è necessario rimuovere da casa propria ogni possibile fonte di tentazione, quindi niente dolciumi o snack.

È molto utile fare una colazione sufficientemente abbondante, per non arrivare all’ora di pranzo con troppa fame. Distrarsi, inoltre, è fondamentale: leggere, passeggiare, ascoltare musica, tutto pur di aggirare l’attacco di fame quando è in agguato.

Acconciature da sposa per il giorno più importante

Scegliere la corretta acconciatura è tra le decisioni più importanti da prendere per il giorno del matrimonio, quasi al pari della scelta dell’abito da sposa.

Ogni donna che sta programmando questo evento deve sempre pensare quale acconciatura scegliere e tante sono le idee, anche ispirate alle ultime passerelle di moda, dalle quali trarre ispirazione.

Vediamo insieme alcuni esempi tra quelli più utilizzate.

Lo chignon

Partiamo da questo evergreen, un classico che ben si abbina ad ogni tipologia di abito, da quelli più semplici fino a quelli più ricercati. Non deve essere sempre tirato, stile ballerina, ma può anche essere portato morbido, regalando armonia a tutto l’insieme. È molto indicato ai volti più spigolosi, ed è bello sia da solo che con il velo e può essere reso anche importante, abbinandolo ad un bel fermaglio o con qualche fiore che richiami il bouquet.

La coda

La coda è tra le più utilizzate, sia bassa e naturalmente vaporosa o magari abbinata da un cerchietto da arricchire eventualmente con una fascia di tessuto o da fiori freschi.

Capelli corti

Per la donna che porta capelli corti, oggi i tagli più utilizzati sono il bob ed il lob, che abbinati a cerchietti bombati, dello stesso tessuto degli abiti, donano un elegantissimo look nuziale per gli amanti di questo taglio.

Intrecci boho chic

Per una sposa più frizzante ed allo stesso tempo romantica, le treccine laterali possono essere un’acconciatura perfetta. Consigliata sopra tutto per cerimonie più informali e da tenersi anche all’aperto.

Capelli sciolti

Decidere di tenere i capelli sciolti è una decisione importante, la si può arricchire con dettagli di vario genere, dai fermagli ai cerchietti, o fino a decori più preziosi. Questo look rimane il più pulito e può essere abbinato anche ad abiti importanti.

L’acconciatura è molto importante e basta poco, e deve essere sempre coordinata l’abito e gli accessori, per rendere questo giorno perfetto da ogni punto di vista.

I mille usi del bicarbonato di sodio

Anche se viene spesso visto come solo un prodotto per la digestione propria, il bicarbonato di sodio è attualmente uno strumento molto potente per pulire, igienizzare, ed anche trattare gli odori molesti. Si tratta di un ingrediente praticamente che è incredibilmente prezioso in molte delle preparazioni che è possibile creare nelle mura della propria casa.  Ma vediamo di scendere nel dettaglio. Dove può davvero brillare di più il bicarbonato di sodio? Ecco qualche esempio di come si può sfruttare adeguatamente questo utile ingrediente. Nota: in questi esempi è impiegato il bicarbonato di sodio granulare senza alcun gusto particolarmente aggiunto.

Usatelo per rimuovere batteri e pesticidi dalla verdura

Il bicarbonato di sodio può essere utilizzato per sbiancare, rimuovere lo sporco ed igienizzare le stoviglie. Può essere utile per la verdura? Ovviamente sì! Basta immergere la verdura interessata nell’acqua trattata con il bicarbonato. Questo risulterà in una pulizia più approfondita, qualcosa di decisamente utile se si intende mangiare più sano.

Rimuovere degli insetti indesiderati nascosti nei mobili

Ovviamente cambia sempre disinfestazione in infestazione, ma usare un mix di bicarbonato e zucchero (in polvere) può ridurre drasticamente la presenza di insetti all’interno dei mobili. Non c’è alcun bisogno di mischiarlo con l’acqua, basta mischiare le due polveri e lasciarle negli angoli.

Rinnovare i tappeti o la moquette

Il bicarbonato di sodio assorbe in maniera naturale l’umidità, e di conseguenza gli odori. Un ottimo prodotto per iniziare  a dare una pulita al tappeto o alla moquette! Preferibilmente si può aggiungere anche della cannella per poter liberare nell’aria qualche buon odore. Assicuratevi dopo qualche tempo di passare l’aspirapolvere, considerando che tutto ciò sarà comunque necessario.

Rimuovere i cattivi odori da abiti, scarpe o altri oggetti

Ovviamente, come ottimo assorbi umidità e perciò anche odori, il bicarbonato di sodio può rendere degli abiti meno puzzolenti, così come anche altri oggetti…o un bel paio di scarpe. Ovviamente non bisogna cospargere il bicarbonato in giro: createne dei facili sacchetti (con un minimo di traspirazione) da posizionare negli abiti o nelle scarpe.

Rimuovere macchie e sporcizia difficile da rimuovere

Problemi con macchie da rimuovere da oggetti o dal pavimento? Mischiate dell’acqua ossigenata con il bicarbonato e fatene un piccolo elemento pastoso. Applicatelo sulla macchia e poi raschiate con una piccola spazzola – un vecchio spazzolino per i denti va anche benissimo. Questo vi permetterà di rimuovere quella sporcizia che si nasconde nei piccoli spazi del pavimento, così come altri tipi di macchie.

Preparare la pelle prima dell’applicazione di varie creme

Se dovete applicare qualche crema quotidianamente, usate prima una crema ottenuta da tre parti di bicarbonato ed una d’acqua. Applicate la crema ottenuta da questa combinazione per rimuovere la pelle morta ed ammorbidire tutto il resto. Questo renderà la pelle più ricettiva ad eventuali applicazioni di creme ovviamente più potenti.

Rendere il lavello più pulito e profumato

Problemi con tutto ciò che rimane nei tubi del lavabo, che provoca un sacco di odori? Buttate nel bicarbonato di sodio all’interno, seguito poi da una generosa dose di aceto (vino bianco). Chiudete poi lo scolo del lavandino. La reazione farà in modo di pulire i tubi, rimuovendo ogni sporcizia rimanente.